Con l’arrivo della bella stagione diventa un vero piacere abbellire i propri giardini o terrazzi per mezzo di vasi e fioriere in grado di valorizzare fiori e piante che ci circondano. Questo è però un mondo vasto e le opzioni sono numerose. Esistono fioriere in plastica ma anche in legno.

Di solito per chi vuole abbellire balconi o locali utilizza le fioriere da esterno, ottime perchè resistenti agli agenti atmosferici. C’è anche chi per motivi di spazio preferisce utilizzare dei comuni vasi in plastica, questi se scelti bene fanno sicuramente una bella figura. Vediamo ora come scegliere nel migliore dei modi una buona fioriera da esterno in plastica.

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Come scegliere le fioriere in plastica

La prima suddivisione che può essere fatta è in base al tipo di piante che desideriamo collocare al loro interno:

  • Balconiere: Queste sono perfette fioriere in plastica da esterno, in quanto caratterizzate da ganci o supporti per essere collocate su ringhiere o balaustre. La loro applicazione verte prevalentemente verso fiori annuali e biennali, ma talvolta anche perenni. Il loro massimo potenziale si ottiene comunque con piante che vanno a fare uno scenografico effetto a cascata. Se si desidera posizionare la balconiera in un palazzo, è sempre raccomandabile fare attenzione a non provocare danni ai piani inferiori, quindi un sottovaso sarà utile per non bagnare l’area sottostante, così come un ottimo fissaggio eviterà danni in caso di forte vento.
  • Cassette: tale tipologia è ottima sia per composizioni floreali che per veri e propri orti in miniatura. Le cassette possono anche essere dotate di tralicci o pergole, per sostenere le piante rampicanti. Questa tipologia può essere sollevata da terra o posata direttamente sul suolo. Pur se naturali e scenografiche, le cassette hanno purtroppo una durata limitata in quanto il legno tende a marcire con il tempo. Un materiale trattato sarà comunque più longevo e resistente.
  • Vasi in plastica: i vasi sono la soluzione migliore per piante da coltivare singolarmente. Esistono molte forme e dimensioni, ognuna con i propri vantaggi ed i propri lati deboli.
    I vasi in terracotta sono perfetti per permettere alle radici un migliore contatto con l’aria, ma il loro peso rappresenta spesso un grande svantaggio. Di contro i vasi così come le fioriere in plastica sono decisamente più leggeri, ma poichè le radici non hanno ossigenazione, saranno richiesti più rinvasi. Lo stesso discorso vale per i vasi in resina. La ceramica, pesante e fragile come i vasi in terracotta, offre però un grande effetto estetico, perfetta anche per interno. Infine lo zinco offre grande resistenza, ma essendo poco isolante non è ottimale per piante che resistono poco alle basse temperature.
  • Fioriere rattan: il rattan è un tipo di fibra derivata da una specie particolare di palma, dunque si tratta di un prodotto di origine vegetale. Ad oggi, per questioni etiche, è preferibile il rattan sintetico, che comunque non va a perdere in qualità, ma che anzi è decisamente più adatto all’esterno per la maggiore resistenza. Queste varietà di fioriere sono molto leggere, ma vengono rivestite internamente con alluminio al fine di poter accogliere direttamente la terra. Le colorazioni a disposizione sono numerose, ma niente è elegante come le nuance più naturali, in grado di donare all’ambiente un tono etnico.

Fioriera fai da te o è meglio acquistarla?

Nel caso in cui si disponesse di una buona manualità e di tempo a disposizione, ciò non esclude la costruzione di fioriere fai da te. In base ai materiali, possibilmente di riciclo, le alternative sono davvero numerose. Le più gettonate sono senza dubbio le fioriere con bancali.

Se si desidera porre all’interno delle proprie creazioni direttamente la terra, è necessario prestare massima attenzione alla resistenza e all’eventualità di mettere un rivestimento interno, affinchè terra ed acqua non fuoriescano danneggiando così sia la pianta che l’opera stessa.

Se non ci si sentisse propriamente ferrati, ma si desiderasse comunque dar sfogo alla propria creatività, sarà necessario dedicarsi alla realizzazione di una struttura all’interno della quale riporre comunque dei solidi e sicuri vasi. Di norma noi consigliamo l’acquisto di una già pronta, per questione di praticità e di durata dei materiali nel tempo.

Migliori 5 fioriere in plastica qualità prezzo

  • Fioriera in plastica Eda Plastiques 13731 BR.T SX1

Fioriera in plastica Eda PlastiquesI vasi in plastica di questa tipologia offrono un materiale resistente ed ideale per accogliere le piante, sia all’esterno che nei locali interni. Per un uso interno si consiglia di non forare la fioriera, ma basterà collocare sul fondo sfere di argilla e procedere con irrigazioni moderate. Nel caso in cui l’acquisto fosse finalizzato a vasi per esterno, si consiglia di forare il fondo dove indicato, per evitare ristagni.

  • Blinky Fioreria Rettangolare con spalliera

Questa fioriera da esterno è perfetta per le piante rampicanti, in quanto offre un perfetto supporto grigliato per il loro sviluppo. La struttura in propilene si unisce alla semplicità nel montaggio ed al fondo rinforzato che riesce a contenere direttamente la terra, senza l’aggiunta di ulteriori vasi.

  • Bama fioriera con spalliera

Un’elegante finitura in rilievo, effetto legno, dona a questa fioriera un bell’aspetto naturale. L’essere provvista di spalliera ne aumenta il potenziale e la rende anche un perfetto divisorio, dunque tra le migliori fioriere da balcone.

Il facile montaggio che non richiede attrezzi ne consente l’uso a tutti. Un prodotto made in Italy robusto e resistente, ma anche elegante e raffinato, resistente agli sbalzi di temperatura così come ai raggi solari.

  • Lechuza fioriera in resina Balconera

Tra le fioriere da esterno, questo modello è senza dubbio tra i più completi, tanto da essere perfetto anche per ambienti interni. Comprende un indicatore visivo per l’irrigazione, che permette di avere sotto controllo le necessità delle piante che ospita.
La fodera interna è rimovibile, in modo da poterla spostare comodamente in una postazione comoda per la semina o il travaso, senza la necessità di rimuovere tutta la struttura da dove collocata.

Le colorazioni disponibili per queste fioriere sono numerose, per questo sarà possibile donare all’ambiente un tocco personale che non avrà nulla da invidiare alle classiche fioriere in legno.

Il sistema di auto-irrigazione è davvero la caratteristica più significativa. Questo si attiverà dopo qualche settimana, il tempo necessario alle radici delle piante per arrivare alla dimensione necessaria per attingere acqua dal serbatoio interno.

  • Balconetta Lolego Kit 3+4Pz

Il sistema a balconette si rivela fondamentale in mancanza di spazio, dunque ottimo come fioriere da balcone, sfruttando lo spazio in verticale. In questi vasi plastica ed alti materiali sono sostituiti da una resistente resina che si presta bene a numerose composizioni. La leggerezza e la semplicità di montaggio la rende molto più maneggevole rispetto ad altri materiali per fioriere legno compreso.

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