Il prato è quel valore aggiunto che dona eleganza e un aspetto più accogliente alla casa, oltre a rappresentare uno spazio per concedersi qualche ora di relax oppure condividere piacevoli momenti con famiglia e amici. Per poterlo sfruttare al meglio è importante che il manto erboso si presenti ordinato e in buona salute. Vediamo dunque tecniche e consigli per disporre di un prato verde ed invitante tutto l’anno.

Falciatura del prato e corretta tecnica di taglio

Lo sfalcio del prato può sembrare un’azione banale, ma in realtà rappresenta l’intervento di manutenzione ordinaria più delicato e di maggior importanza. Dall’adeguata tecnica impiegata deriva l’aspetto curato e in salute del manto erboso.

Innanzitutto è un’operazione da svolgere con regolarità, sollecitando così la ripresa vegetativa e consentendo la crescita di nuove radici e germogli. Tutto questo si traduce in un’area verde più bella da vedere ma anche decisamente più forte e resistente alle malattie.

Il numero di tagli è strettamente legato alla specie erbosa scelta e alle condizioni climatiche che influiscono sulla crescita. In caso di prima semina è bene aspettare che l’erba abbia raggiunto un’altezza di 8/9 cm prima di procedere alla falciatura. Fondamentale è selezionare una giusta altezza di taglio, non deve superare 1/3 di quella degli steli.

La corretta tecnica prevede un procedimento a righe o colonne andando da un lato all’altro fino alla completa falciatura del prato. Ovviamente ciò avviene nei limiti concessi dalla geometria del giardino e dall’eventuale presenza di ostacoli. Per ottenere un soddisfacente risultato evitando zone non falciate è importante che righe o colonne risultino dritte e uniformi. Basterà seguire le tracce lasciate a terra dalle ruote del tagliaerba nel passaggio precedente.

I sistemi di taglio

Esistono diversi sistemi di taglio che variano a secondo del tipo di macchina utilizzata. Dovendo trattare superfici di piccola estensione, una soluzione efficace ed economica è rappresentata dal tosaerba manuale elicoidale. Si tratta di uno strumento con cui mantenere in ordine il prato ottenendo un rasatura delicata e abbastanza omogenea. Se invece le dimensioni dell’area erbosa incominciano ad essere significative è indispensabile utilizzare un apparecchio elettrico oppure con motore a combustione a seconda delle preferenze.

La sostanziale differenza tra i vari modelli è il meccanismo di taglio che può essere rotativo oppure elicoidale. Il primo caratterizza le macchine più economiche, permettendo una facile regolazione dell’altezza ma esercitando un’azione violenta sugli steli, tanto da rischiare un taglio poco uniforme. Con il secondo sistema il prato è falciato come se utilizzassimo delle forbici, quindi con una scissione netta, maggior precisione e omogeneità.

Un’ulteriore soluzione sono i robot tagliaerba che offrono il vantaggio di poter programmare la falciatura mantenendo il prato in perfetto ordine. Oltre alla comodità di sporadici interventi manuali, il vero beneficio è ottenere un taglio continuo all’altezza impostata, il che si traduce in un manto erboso dall’aspetto inappuntabile. Tuttavia è una soluzione soddisfacente solo in determinate condizioni ossia senza presenza di vialetti, bordure alte o qualsiasi ostacolo che possa impedire il passaggio del robot.

Una volta terminata la falciatura è bene procedere alla raccolta dell’erba tagliata, tranne nei casi in cui ci abbia già pensato la macchina. Un’operazione fondamentale, non solo per l’aspetto estetico del manto erboso, ma altresì per evitare la formazione di uno strato vegetativo che andrebbe ad impedire la corretta areazione del prato.

Ripristino e manutenzione di un prato

Risemina e sabbiatura

L’adeguata manutenzione di un prato implica una risemina periodica. È un fatto del tutto naturale che l’erba tenda a diradarsi col tempo, perciò almeno ogni due d’anni è buona norma distribuire nuova semenza.

Contemporaneamente alla risemina non bisogna dimenticare la sabbiatura, ovvero l’aggiunta di uno strato di circa mezzo centimetro di sabbia che ha la doppia funzione di proteggere il seme evitando che venga disperso dal vento e favorire la nascita dei germogli. La sabbia va distribuita su tutto il prato aiutandosi con un rastrello per ottenere uno strato omogeneo e facendola penetrare in profondità.

Le bordure

L’aspetto ordinato del prato è spesso legato all’attento inserimento delle bordure che delimitano i confini. Si dovrà scegliere non solo la disposizione ma anche il tipo di materiale da impiegare, in modo da regalare un look più elegante all’intero giardino. I bordi sono fondamentali per creare vialetti e aiuole, nonché per facilitare le operazioni di sfalcio e pulizia.

Eliminare le erbacce infestanti

Un prato ordinato, pulito ed elegante non può contemplare la presenza di specie infestanti. Se non si interviene per tempo le malerbe proliferano molto rapidamente danneggiando l’immagine del manto erboso.

È necessario dedicare una quotidiana manutenzione per estirpare manualmente le erbacce con appositi strumenti oppure tagliarle ripetutamente per indebolire la ricrescita. In casi più estremi si può adottare un approccio chimico impiegando diserbanti selettivi in base alla specie infestante che si desidera eliminare. In questi frangenti è opportuno aggiungere al preparato un biostimolante fogliare per aiutare il prato a meglio sopportare lo stress.

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